La Legge Delega sulla Disabilità (Legge 227/2021) è entrata nella sua fase cruciale di attuazione con il Decreto Legislativo 62/2024, che introduce riforme strutturali operative nel 2026.
Ecco le principali novità aggiornate a gennaio 2026 per quanto riguarda il mondo della scuola:
- Nuova definizione di disabilità: superamento del solo approccio medico a favore di una visione biopsicosociale centrata sulla persona e sull'interazione con le barriere ambientali e sociali.
- Valutazione di base unificata: semplificazione delle procedure affidate all'INPS attraverso un procedimento unico di accertamento.
- Accomodamento ragionevole: introduzione di misure organizzative e ausili individualizzati per garantire le pari opportunità e i diritti fondamentali della persona.
- Progetto di Vita: diritto ad avere un progetto individualizzato, personalizzato e partecipato che integra tutti i sostegni della rete sociale, sanitaria e scolastica.
- Raccordo con la scuola: sinergia tra la valutazione di base, il PEI (Progetto Educativo Individualizzato) e il Progetto di Vita complessivo, per garantire continuità didattica, inclusione e transizione all'età adulta.
Il 6 settembre 2023 è stato pubblicato il Decreto 153 che corregge il DI 182 del 2020 e modifica gli allegati (Modelli nuovo PEI, Linee Guida). Potete trovare tutto il materiale sul nostro sito al seguente link.
Il decreto interministeriale n. 153 del 2023 ha apportato sostanziali modifiche al precedente decreto interministeriale N. 182 del 29 dicembre 2020. Tali modifiche vengono riportate all’interno dei 14 articoli che compongono il decreto. A corredo del decreto, le relative Linee Guida modificate e i nuovi modelli di PEI.
Il D.I. n. 182/2020, con le relative Linee Guida, definisce le nuove modalità per l'assegnazione delle misure di sostegno previste dal DL 66/96 e i modelli PEI unici da adottare dalle scuole di tutto il paese.
Stabilisce anche tutte le procedure connesse al funzionamento del GLO, con importanti ricadute indirette anche sulla valutazione, in particolare, ma non solo, nel secondo ciclo.
Come è noto, questo Decreto è stato impugnato da alcune associazioni e sospeso dal TAR del Lazio, per poi essere confermato dalla sentenza del 26 aprile 2022, n. 03196/2022sentenza del 26 aprile 2022, n. 03196/2022 del Consiglio di Stato, legittimando così il nuovo modello PEI nazionale.
Con questo Decreto, oltre alle Linee Guida e ai modelli PEI nazionali per ogni ordine di grado scolastico, viene allegato la scheda per l'individuazione del debito di funzionamento e la tabella del Fabbisogno Risorse professionali per il sostegno didattico e l’assistenza.
Link al sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito sul Decreto 182 e tutti i suoi allegati
Il Dlgs 62/2017 (art. 1, commi 180 e 181 lettera i) della legge 107/15) ha dettato nuove norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo e di esami di stato del primo e del secondo ciclo. Il Decreto ribadisce il principio secondo cui la valutazione formativa serve per documentare lo sviluppo dell'identità personale di ogni studente e promuove l’ autovalutazione di ciascuno in relazione alle acquisizioni di conoscenze, abilità e competenze. Ogni istituzione scolastica deve saper certificare l'acquisizione delle competenze progressivamente acquisite da ciascun alunno, anche al fine di favorire l'orientamento per la prosecuzione degli studi.
Una novità importante del decreto riguarda il superamento dell’esame di Stato al termine del PRIMO CICLO: le prove differenziate sulla base del PEI o del PDP hanno valore equivalente alle prove ordinarie. È una novità che stabilisce il diritto all’ottenimento di un diploma di scuola secondaria di primo grado da parte di tutti gli alunni, anche in presenza di percorsi molto differenziati.